Aggiornato: settembre 2026

Se stai cercando come ottenere un permesso di soggiorno temporaneo in Russia, la prima cosa da sapere è che esistono due strade completamente diverse — e la scelta sbagliata può farti perdere mesi. Questa guida ti aiuta a capire quale percorso fa per te, prima di entrare nel dettaglio della procedura.

Cos’è il permesso di soggiorno temporaneo in Russia (RVP)

L’RVP (Разрешение на временное проживание) è il documento che permette a un cittadino straniero di vivere legalmente in Russia per un periodo prolungato, con diritto al lavoro senza permesso aggiuntivo e accesso all’assistenza medica pubblica. È il primo gradino verso una permanenza stabile nel paese, prima del permesso di soggiorno permanente (VNZh) e, eventualmente, della cittadinanza.

Le due strade per ottenerlo — scegli quella giusta prima di iniziare

RVP ordinario (a quota) La via tradizionale, aperta a tutti i cittadini stranieri. Richiede il superamento di un esame di lingua russa, storia e legislazione, ed è soggetta a una quota annuale limitata stabilita dal governo russo — che negli ultimi anni si è ridotta sensibilmente, rendendo questa via più incerta e competitiva.

RVP secondo Decreto 702 (procedura semplificata) Dal 19 agosto 2024, i cittadini di un elenco specifico di paesi — inclusa l’Italia — possono ottenere lo stesso permesso senza quota e senza esame, dichiarando di condividere i valori spirituali e morali tradizionali russi. È oggi la via più rapida e accessibile per la stragrande maggioranza degli italiani.

👉 Se sei cittadino italiano, con ogni probabilità questa è la strada che fa per te. Abbiamo scritto una guida completa e dettagliata, passo per passo, proprio su questo percorso: RVP secondo Decreto 702: procedura semplificata 2026.

Confronto rapido tra le due vie

RVP ordinarioRVP secondo Decreto 702
Quota annualeSì, limitataNo
Esame di russo/storia/legislazioneObbligatorioNon richiesto
Chi può richiederloQualsiasi stranieroCittadini di paesi specifici (Italia inclusa)
Validità3 anni3 anni
Tempo di attesa tipicoVariabile, spesso più lungoCirca 4 mesi

Cosa serve per iniziare, in entrambi i casi

  • Passaporto valido (per il Decreto 702, almeno 4 anni residui)
  • Visto privato ordinario per l’ingresso — l’e-visa turistico non è valido per questa procedura
  • Certificato di assenza di precedenti penali, legalizzato con apostille — attenzione: i consolati italiani non rilasciano l’apostille, va richiesta direttamente in Procura in Italia prima di partire
  • Traduzione notarile dei documenti in russo

Un errore comune da evitare

Molte guide online riportano l’obbligo di depositare una somma fissa (ad esempio 3.000 euro) su un conto bancario russo come requisito per l’RVP. Per la procedura secondo il Decreto 702 questo deposito non è un requisito. Verifica sempre con una fonte aggiornata prima di pianificare il budget del trasferimento su questa base.

Chi altro può ottenere il permesso insieme a te

Se hai figli minorenni, possono ottenere l’RVP secondo Decreto 702 contemporaneamente alla tua domanda, seguendo la stessa procedura semplificata. È un dettaglio utile da pianificare fin dall’inizio se ti trasferisci con la famiglia.

Un aspetto da considerare: la residenza fiscale

Una volta stabilito in Russia con un permesso di soggiorno temporaneo, superati i 183 giorni di presenza nel paese in un anno solare potresti diventare fiscalmente residente in Russia — con implicazioni sia russe che italiane da valutare caso per caso. Non è un dettaglio da sottovalutare se pianifichi un soggiorno lungo: ti consigliamo di parlarne con un commercialista specializzato in fiscalità internazionale prima di trasferirti, oltre a seguire la parte puramente burocratica dell’RVP.

Il budget da mettere in conto, oltre ai documenti

La pratica RVP è solo una parte del costo di un trasferimento reale. Vanno considerati anche il volo di andata (vedi la nostra guida ai voli per la Russia), il primo alloggio temporaneo prima di trovare una sistemazione stabile, e come gestire i pagamenti una volta arrivato — dato che le carte italiane non funzionano in Russia. Su questo trovi tutto nella nostra guida su come inviare e gestire denaro in Russia.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra RVP e VNZh (permesso di soggiorno permanente)? L’RVP è il primo permesso temporaneo, valido 3 anni. Il VNZh si può richiedere dopo almeno un anno di soggiorno con RVP, ed è il passo successivo verso la residenza stabile e, eventualmente, la cittadinanza.

Tutti gli italiani possono accedere alla procedura semplificata del Decreto 702? Sì, l’Italia è tra i paesi inclusi nell’elenco approvato dal Decreto del Governo russo n. 2560-r, che rende disponibile questa via ai propri cittadini.

Devo sapere il russo per ottenere l’RVP secondo il Decreto 702? No, questa è proprio una delle semplificazioni principali: a differenza dell’RVP ordinario, non è richiesto alcun esame di lingua, storia o legislazione russa.

Posso fare tutta la procedura restando in Italia? No. La presentazione dei documenti, le impronte digitali e la visita medica richiedono la presenza fisica in Russia.

Da dove comincio se voglio seguire la via del Decreto 702? Ti consigliamo di leggere la nostra guida completa alla procedura, che copre ogni passaggio nel dettaglio, inclusi documenti, tempistiche e costi aggiornati al 2026.


Vuoi una valutazione della tua situazione specifica prima di iniziare? Scrivici direttamente:

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Una volta ottenuto l’RVP, ti servirà anche una SIM russa e una carta bancaria MIR: guida completa qui.

Se serve aiuto secondo argomento


Igor Fedorov

Igor Fedorov

Esperto di diplomazia internazionale, consulente per l'adattamento degli italiani a Mosca

Aiuto italiani ed europei a vivere, viaggiare e sistemare le pratiche in Russia dal 2014. Fondatore di Italiani in Russia, il punto di riferimento a Mosca per socializzazione, documenti e assistenza pratica.

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